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struttura e nutrizione dei funghi mappa concettuale

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I funghi sono organismi eucarioti eterotrofi il cui corpo, il micelio, è formato da ife che crescono per apice e assorbono nutrienti dopo digestione extracellulare. Questa risorsa organizza la struttura del talo, la composizione della parete cellulare, i principali tipi di nutrizione (saprofitica, parassita, simbiotica) e il ruolo ecologico dei funghi come decompositori e partner di simbiosi, con esempi come lieviti, muffe e micorrize.

Ife, micelio e talo: la struttura del corpo fungino
Il corpo dei funghi, detto talo, è organizzato in modo molto diverso da quello di piante e animali. Nelle forme pluricellulari è costituito da ife, filamenti tubulari che si allungano solo all'apice e possono essere settati o privi di setti trasversali, come negli Zygomycota. L'insieme intrecciato delle ife forma il micelio, spesso nascosto nel substrato, mentre i corpi fruttiferi visibili, come funghi e tartufi, ne sono solo la parte riproduttiva. Nei lieviti il talo è invece unicellulare e cresce per gemmazione, talvolta formando catene di cellule chiamate pseudomicelio. Questa architettura filamentosa offre un'enorme superficie di scambio, ideale per una nutrizione per assorbimento.

Nutrizione eterotrofa per assorbimento
I funghi non fotosintetizzano: privi di clorofilla, devono assumere materia organica già elaborata da altri organismi. Il loro modello nutrizionale è l'assorbimento: prima secernono all'esterno enzimi idrolitici, come cellulasi, amilasi e proteasi, che digeriscono le grandi molecole del substrato; poi assorbono i prodotti semplici, come zuccheri e amminoacidi, attraverso la parete e la membrana delle ife. Questo processo, chiamato digestione extracellulare, richiede che il micelio resti a contatto con la fonte di nutrimento, ed è per questo che muffe e funghi si sviluppano direttamente su suolo, legno o cibo. Come sostanza di riserva accumulano glicogeno, come gli animali, e non amido.

Saprofiti, parassiti e simbionti
In base alla fonte di nutrimento i funghi si distinguono in tre grandi gruppi funzionali. I saprofiti vivono su materia organica morta e sono i principali decompositori degli ecosistemi, riciclando cellulosa e lignina del legno. I parassiti, come la ruggine del grano o gli agenti delle micosi cutanee, prelevano nutrienti da un ospite vivente causandogli danno. I simbionti vivono invece in reciproco vantaggio con un altro organismo: nelle micorrize il micelio avvolge o penetra le radici delle piante, fornendo acqua e sali minerali, in particolare fosforo, e ricevendo in cambio zuccheri fotosintetici. Nei licheni il fungo ospita un'alga o un cianobatterio fotosintetico, consentendo la colonizzazione di ambienti estremi.

Parete cellulare e adattamenti
La parete cellulare dei funghi è composta prevalentemente da chitina, lo stesso polisaccaride presente nell'esoscheletro degli insetti, e non da cellulosa come nelle piante: è uno dei criteri che giustificano l'inserimento dei funghi in un regno separato. La parete resiste alla pressione di turgore e consente alle ife di penetrare nei substrati. Le spore, prodotte in enorme quantità sia per via sessuale sia asessuale, rappresentano l'adattamento principale alla dispersione: sono leggere, trasportate da vento e acqua e molte presentano pareti spesse che resistono a periodici periodi sfavorevoli. Nei lieviti come Saccharomyces cerevisiae la nutrizione sfrutta zuccheri solubili, con fermentazione alcolica sfruttata da panificazione e vinificazione.

Domande per ripassare

Perché si dice che i funghi si nutrono per assorbimento?

Perché secernono all'esterno enzimi idrolitici che digeriscono la materia organica del substrato e poi assorbono le molecole semplici risultanti attraverso la parete delle ife. La digestione avviene quindi fuori dal corpo, a differenza di quanto accade negli animali, che ingeriscono il cibo e lo digeriscono internamente.

Qual è la differenza tra saprofiti e parassiti tra i funghi?

I funghi saprofiti vivono su materia organica morta, come foglie, legno e resti animali, e agiscono da decompositori. I funghi parassiti prelevano nutrienti da un ospite vivente, danneggiandolo: esempi sono la ruggine del grano e i funghi responsabili delle micosi cutanee nell'uomo.

Che cosa sono le micorrize e quale vantaggio offrono?

Le micorrize sono simbiosi tra micelio di un fungo e radici di una pianta. Il fungo aumenta la superficie di assorbimento e fornisce alla pianta acqua e sali minerali, soprattutto fosforo, ricevendo in cambio zuccheri prodotti con la fotosintesi. Entrambi gli organismi traggono beneficio dalla relazione.