gruppi sanguigni ABO e fattore Rh mappa concettuale
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I gruppi sanguigni ABO e il fattore Rh classificano il sangue in base ad antigeni presenti sulla superficie dei globuli rossi. Il sistema ABO si basa sugli antigeni A e B e sugli anticorpi naturalmente presenti nel plasma, mentre il sistema Rh dipende principalmente dall'antigene D. La combinazione di questi due sistemi determina otto gruppi principali, fondamentali per la compatibilità trasfusionale e per la prevenzione dell'isoimmunizzazione materno-fetale.
Perché gli anticorpi ABO sono già presenti
Gli anticorpi anti-A e anti-B compaiono spontaneamente nel plasma senza che il soggetto sia stato trasfuso. Si ritiene che la loro produzione sia stimolata da antigeni simili presenti su batteri intestinali comuni: l'organismo produce anticorpi contro gli antigeni ABO che non possiede. Per questo una persona di gruppo A ha anti-B, una di gruppo B ha anti-A, una di gruppo 0 ha entrambi e una di gruppo AB non ne ha nessuno. Gli anticorpi anti-D del sistema Rh, invece, non esistono naturalmente e si sviluppano solo dopo un'esposizione all'antigene D, per esempio tramite trasfusione o gravidanza.
Compatibilità trasfusionale in pratica
Per i globuli rossi la regola fondamentale è che gli antigeni del donatore non incontrino anticorpi corrispondenti nel ricevente. I globuli rossi 0 negativo non portano antigeni A, B o D e possono essere usati in emergenza per quasi tutti i pazienti; i globuli rossi AB positivo sono invece compatibili solo con riceventi AB. Il gruppo 0 positivo può donare a tutti i gruppi Rh positivo. Va ricordato che il plasma segue una logica opposta: il plasma AB è compatibile con tutti, mentre il plasma 0 contiene anti-A e anti-B. Nella pratica trasfusionale si eseguono sempre tipizzazione e cross-match per confermare la compatibilità.
Ereditarietà dei gruppi ABO e Rh
Il sistema ABO è determinato da un gene con tre alleli principali: A e B sono codominanti, mentre 0 è recessivo. Un genitore di gruppo A può quindi essere omozigote o eterozigote e trasmettere l'allele 0: per questo due genitori di gruppo A possono avere un figlio di gruppo 0, ma non un figlio di gruppo AB. Per il sistema Rh, una persona Rh positivo può essere omozigote o eterozigote per l'antigene D, mentre un Rh negativo è omozigote per l'assenza di D. Due genitori Rh negativi avranno figli Rh negativi, mentre genitori Rh positivi possono avere figli Rh negativi se sono entrambi eterozigoti.
Incompatibilità Rh in gravidanza
Durante una gravidanza in cui la madre è Rh negativo e il feto Rh positivo, piccole quantità di sangue fetale possono entrare nella circolazione materna, in particolare durante il parto. Il sistema immunitario materno può produrre anticorpi anti-D, che in gravidanze successive con feto Rh positivo attraversano la placenta e distruggono i globuli rossi fetali, causando l'eritroblastosi fetale. Per prevenire questa isoimmunizzazione si somministra alle madri Rh negativo un'immunoglobulina anti-D, tipicamente dopo il parto e in altre situazioni di rischio, riducendo in modo significativo l'incidenza della malattia.
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Domande per ripassare
Perché una persona di gruppo 0 è considerata donatore universale di globuli rossi?
I suoi globuli rossi non portano né gli antigeni A e B né l'antigene D se è 0 negativo, quindi non vengono attaccati dagli anticorpi anti-A, anti-B o anti-D presenti nel plasma dei riceventi. Questo vale per i globuli rossi: il plasma di gruppo 0 contiene anti-A e anti-B e non è universalmente compatibile.
Qual è la differenza principale tra gli anticorpi del sistema ABO e quelli del sistema Rh?
Gli anticorpi anti-A e anti-B sono presenti naturalmente nel plasma senza esposizione precedente, probabilmente stimolati da antigeni batterici simili. Gli anticorpi anti-D, invece, non esistono naturalmente: si formano solo dopo che una persona Rh negativo è stata esposta all'antigene D, per esempio tramite trasfusione o gravidanza.
Come possono due genitori di gruppo A avere un figlio di gruppo 0?
L'allele 0 è recessivo, quindi un genitore di gruppo A può essere eterozigote (genotipo A0) e trasmettere l'allele 0. Se entrambi i genitori sono eterozigoti, il figlio può ereditare 0 da entrambi e avere genotipo 00, cioè gruppo 0. Al contrario, due genitori di gruppo 0 possono trasmettere solo l'allele 0 e avranno solo figli di gruppo 0.