protezionismo e barriere commerciali mappa concettuale
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Il protezionismo è l'insieme delle politiche con cui uno Stato protegge l'economia nazionale dalla concorrenza estera, tramite dazi doganali, quote di importazione, sussidi e barriere tecniche o amministrative. Questa mappa ne illustra gli strumenti, le motivazioni economiche e politiche, gli effetti su prezzi e commercio internazionale e i principali episodi storici, dalle tariffe Smoot-Hawley all'era dell'OMC, offrendo uno schema utile per lo studio di economia ed economia politica.
Dazi e quote: due meccanismi diversi
Il dazio è un tributo applicato sui beni importati: aumenta il prezzo del prodotto estero, lasciando in teoria libere le quantità scambiate, e genera entrate per lo Stato. La quota invece limita direttamente la quantità importabile: oltre la soglia, l'ingresso è vietato o soggetto a autorizzazione. Con la quota il beneficio del prezzo più alto va ai venditori, non allo Stato. Entrambi gli strumenti riducono la concorrenza estera, ma i loro effetti distributivi e le loro distorsioni sono differenti, e la teoria economica li analizza con modelli distinti.
L'argomento dell'industria nascente
L'argomento dell'industria nascente, sviluppato da economisti come Alexander Hamilton e Friedrich List, sostiene che un settore nuovo abbia bisogno di protezione temporanea per raggiungere le dimensioni e l'efficienza necessarie a competere. La qualificazione essenziale è la parola temporanea: se la protezione si prolunga, l'impresa non ha incentivi a innovare e la società paga prezzi più alti senza benefici futuri. Inoltre è difficile per i governi individuare in anticipo quali settori meritino davvero sostegno, e gli interessi creati rendono politicamente difficile rimuovere la protezione una volta concessa.
Le tariffe Smoot-Hawley e la lezione storica
Nel 1930 gli Stati Uniti approvarono le tariffe Smoot-Hawley, che innalzarono fortemente i dazi su migliaia di prodotti. Molti partner commerciali risposero con ritorsioni, e negli anni Trenta il commercio internazionale si contrasse fortemente, in un contesto già aggravato dalla Grande Depressione. Gli storici dell'economia discutono quanto peso attribuire a questa legge rispetto alla crisi stessa, ma l'episodio è considerato un avvertimento sulle reazioni a catena. Dopo la Seconda guerra mondiale il GATT avviò una riduzione negoziata dei dazi, processo poi continuato dall'OMC.
Il ruolo dell'OMC e le eccezioni ammesse
L'Organizzazione mondiale del commercio, nata nel 1995 come evoluzione del GATT, vincola i dazi e vieta in linea di principio le quote, ma non abolisce ogni protezione. Sono ammesse misure antidumping contro vendite a prezzi ingiustamente bassi, salvaguardie temporanee in caso di danni gravi al settore interno, e deroghe per motivi di salute, ambiente o sicurezza. Anche l'Unione europea applica tali strumenti attraverso la sua politica commerciale comune. Il dibattito attuale riguarda soprattutto sussidi industriali, barriere tecniche e sicurezza delle filiere strategiche.
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Domande per ripassare
Qual è la differenza tra un dazio e una quota di importazione?
Il dazio è una tassa sui beni importati che ne alza il prezzo, lasciando libere le quantità e generando entrate per lo Stato. La quota limita direttamente la quantità importabile: oltre il limite fissato, l'importazione è impedita, e il beneficio del prezzo più alto va ai venditori anziché all'erario.
Perché l'argomento dell'industria nascente richiede che la protezione sia temporanea?
Perché l'obiettivo è dare a un settore nuovo il tempo di raggiungere efficienza e scala sufficienti a competere da solo. Se la protezione diventa permanente, le imprese perdono l'incentivo a innovare, i consumatori pagano prezzi più alti e gli interessi creati rendono politicamente difficile eliminare il sostegno.
Cosa accadde dopo l'approvazione delle tariffe Smoot-Hawley nel 1930?
Diversi paesi partner reagirono con dazi di ritorsione, e negli anni Trenta il commercio mondiale si contrasse fortemente, in un contesto già segnato dalla Grande Depressione. Gli studiosi discutono l'entità della responsabilità della legge, ma l'episodio spinse dopo la guerra verso la cooperazione commerciale con il GATT e poi l'OMC.