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I confini divergenti sono zone in cui due placche tettoniche si allontanano l'una dall'altra. Il magma risale dal mantello, crea nuova crosta oceanica lungo le dorsali e, nei continenti, genera rift che possono evolvere in oceani. Questa risorsa spiega il meccanismo dell'espansione dei fondali oceanici, le caratteristiche delle dorsali, gli esempi più noti come la dorsale medio-atlantica e il rift dell'Africa orientale, e i fenomeni collegati come vulcanismo e terremoti poco profondi.

Come funziona un confine divergente
In un confine divergente le forze di trazione allontanano due placche l'una dall'altra. Lo spazio che si apre viene riempito dal magma che risale dal mantello per convezione e decompressione: salendo, la pressione diminuisce e il magma fonde parzialmente. Il magma solidifica formando nuova crosta basaltica che si aggiunge ai bordi delle due placche. Questo processo, noto come espansione dei fondali oceanici, spiega perché il fondo oceanico è più giovane vicino alle dorsali e più vecchio man mano che ci si allontana. La litosfera appena formata è calda e quindi meno densa, il che contribuisce all'innalzamento topografico della dorsale.

Dorsali e rift: due fasi diverse
I confini divergenti si manifestano in due contesti principali. Nei continenti, la crosta spessa si frattura formando un rift, come nel rift dell'Africa orientale, dove si osservano fossi tettonici, vulcani e laghi allungati. Se la separazione prosegue, il rift si allarga, si allaga formando un mare giovane come il Mar Rosso, e infine diventa un oceano maturo con una dorsale centrale, come l'Atlantico. Sotto gli oceani, invece, la divergenza avviene già in crosta sottile e genera le dorsali oceaniche, caratterizzate da una valle centrale di rift e da una topografia irregolare. Le due situazioni rappresentano quindi stadi diversi della stessa evoluzione.

Le evidenze scientifiche
L'idea dell'espansione dei fondali fu proposta da Harry Hess negli anni Sessanta e trovò conferme decisive nelle anomalie magnetiche: durante l'inversione del campo magnetico terrestre, le rocce registrano la polarità del momento della loro solidificazione, creando bande simmetriche ai lati delle dorsali. Anche i carotaggi hanno mostrato che i sedimenti e le rocce del fondo sono più giovani al centro dell'oceano e più vecchi verso le margini. Queste osservazioni, insieme alla distribuzione dei terremoti lungo le dorsali, hanno fornito la base empirica della tettonica delle placche, distinguendola dalla precedente deriva dei continenti di Wegener, che non spiegava il meccanismo.

Cosa accade lungo questi confini
L'attività sismica lungo i confini divergenti è frequente ma generalmente di magnitudine modesta e a bassa profondità, perché le rocce sono calde e la fagliazione avviene a poca profondità. Il vulcanismo è prevalentemente effusivo, con lave basaltiche fluide: a Islanda, dove la dorsale medio-atlantica emerge, si osservano eruzioni fessurative e vulcani a scudo. Sui fondali si trovano anche i campi idrotermali, dove l'acqua di mare circola nelle rocce calde e riaffiora ricca di minerali, sostenendo ecosistemi particolari. La velocità di espansione varia da pochi centimetri all'anno, un valore comparabile alla crescita di unghie e capelli.

Domande per ripassare

Perché le dorsali oceaniche si trovano al centro degli oceani?

Perché sono il luogo dove nasce la nuova crosta oceanica: il magma risale lungo la fessura tra le due placche divergenti e si solidifica. La crosta più antica si trova quindi ai margini dei bacini, mentre quella più giovane è al centro, vicino alla dorsale.

Che differenza c'è tra un rift continentale e una dorsale oceanica?

Il rift continentale si forma dove la crosta spessa di un continente inizia a fratturarsi, come nel rift dell'Africa orientale. Se la separazione continua, il rift si allaga e diventa un oceano con una dorsale oceanica al centro, dove la divergenza avviene in crosta oceanica già sottile.

Come hanno confermato le anomalie magnetiche l'espansione dei fondali?

Le rocce basaltiche registrano la polarità del campo magnetico terrestre al momento della loro solidificazione. Poiché il campo si è invertito più volte nel passato, ai lati delle dorsali si osservano bande di polarità alternata disposte in modo simmetrico, a testimonianza che la crosta si forma al centro e si allontana in entrambe le direzioni.