sindrome generale di adattamento mappa concettuale
Carica un documento o scrivi un argomento per organizzare le idee con CogniGuide.
Nessuna carta di credito richiesta
Anteprima generata dall’IA
Trusted by learners from top universities
Dai tuoi appunti, una mappa tutta tua
Dai documenti alla mappa
Trasforma i tuoi appunti in una struttura visiva, senza partire da una pagina vuota.
Concetti collegati
Esplora i rami per seguire i rapporti tra idee principali e dettagli.
Una base per il ripasso
Usa la mappa per orientarti nel tema e torna ai tuoi appunti per approfondire.
Crea una mappa con l’IA
- 1
Carica i tuoi appunti
Carica un PDF, un documento o un’immagine, oppure scrivi un argomento.
- 2
Genera la mappa
L’IA organizza il contenuto in rami e collegamenti da esplorare.
- 3
Studia e condividi
Ripassa i concetti e condividi la mappa. Le esportazioni richiedono un piano a pagamento.
Approfondisci
La sindrome generale di adattamento è il modello di Hans Selye che descrive come l'organismo risponda allo stress protratto nel tempo. Il modello prevede tre fasi: allarme, resistenza ed esaurimento, ciascuna con correlati fisiologici precisi. La mappa organizza le fasi, gli ormoni coinvolti come cortisolo e adrenalina, il ruolo dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e le implicazioni per la salute, offrendo una visione d'insieme utile per lo studio della psicologia dello stress.
Le tre fasi del modello
Selye descrive la risposta allo stress come un processo in tre fasi. Nella fase di allarme l'organismo percepisce lo stressor e attiva una risposta immediata, con rilascio di adrenalina e attivazione del sistema simpatico. Nella fase di resistenza il corpo tenta di adattarsi: il cortisolo rimane elevato e le risorse fisiologiche vengono mobilitate, ma la capacità di far fronte ad altri stressori diminuisce. Se lo stress persiste a lungo, si arriva alla fase di esaurimento, in cui le risorse si esauriscono e aumentano il rischio di disturbi fisici e psicologici. Le fasi non hanno durate fisse: dipendono dall'intensità dello stressor e dalle caratteristiche dell'individuo.
Il ruolo dell'asse HPA
Il meccanismo fisiologico centrale della sindrome è l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Di fronte a uno stressor, l'ipotalamo rilascia il fattore CRH, che stimola l'ipofisi a secernere ACTH; questo ormone agisce sulle ghiandole surrenali, inducendo la produzione di cortisolo. Il cortisolo mobilita energia e modula il sistema immunitario, ma livelli cronicamente elevati possono avere effetti negativi su memoria, sonno e difese immunitarie. Accanto all'asse HPA opera il sistema nervoso simpatico, responsabile della risposta rapida di attivazione con adrenalina e noradrenalina. I due sistemi agiscono su tempi diversi: uno immediato, l'altro più lento e prolungato.
Eustress e distress
Selye stesso distinse tra eustress e distress, riconoscendo che non tutto lo stress è dannoso. L'eustress è una forma di attivazione positiva che migliora prestazioni e motivazione, come la tensione utile prima di un esame o di una partita sportiva. Il distress, invece, si manifesta quando lo stress è troppo intenso, prolungato o percepito come oltre le proprie risorse, e può portare alla fase di esaurimento. Questa distinzione sottolinea un punto importante: la risposta allo stress non dipende solo dallo stimolo, ma anche dalla valutazione soggettiva che la persona fa della situazione e delle proprie capacità di farvi fronte.
Limiti del modello e sviluppi successivi
La sindrome generale di adattamento ha il merito di aver reso lo stress un oggetto di studio scientifico, ma presenta limiti riconosciuti. Il modello è generale e non spiega perché individui diversi reagiscono in modo differente allo stesso stressor, né considera variabili psicologiche e sociali come il supporto sociale o la personalità. Per questo motivo, negli anni successivi sono stati proposti modelli più articolati, come l'approccio transazionale di Richard Lazarus, che pone al centro la valutazione cognitiva dello stressor e delle risorse personali. Il modello di Selye resta comunque un punto di riferimento storico per la psicologia della salute.
Argomenti correlati
Domande per ripassare
Chi ha elaborato la sindrome generale di adattamento e in quali fasi si articola?
Il modello fu elaborato da Hans Selye a partire dalle sue ricerche degli anni '30. Si articola in tre fasi: allarme, in cui l'organismo attiva la risposta immediata; resistenza, in cui cerca di adattarsi allo stressor con elevati livelli di cortisolo; ed esaurimento, in cui le risorse si esauriscono se lo stress persiste.
Qual è il ruolo dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene nella risposta allo stress?
L'asse HPA coordina la risposta ormonale allo stress: l'ipotalamo rilascia CRH, che stimola l'ipofisi a secernere ACTH, la quale a sua volta induce le ghiandole surrenali a produrre cortisolo. Il cortisolo mobilita energia, ma se resta cronicamente elevato può influire negativamente su memoria, sonno e sistema immunitario.
Quali sono i principali limiti del modello di Selye?
Il modello è generale e non spiega le differenze individuali nella risposta allo stress, né tiene conto di fattori psicologici e sociali come la valutazione soggettiva dello stressor o il supporto sociale. Per questo sono stati sviluppati approcci successivi, come il modello transazionale di Lazarus, che integra i processi cognitivi di valutazione.