esterneità e costi sociali mappa concettuale
Carica un documento o scrivi un argomento per organizzare le idee con CogniGuide.
Nessuna carta di credito richiesta
Anteprima generata dall’IA
Trusted by learners from top universities
Dai tuoi appunti, una mappa tutta tua
Dai documenti alla mappa
Trasforma i tuoi appunti in una struttura visiva, senza partire da una pagina vuota.
Concetti collegati
Esplora i rami per seguire i rapporti tra idee principali e dettagli.
Una base per il ripasso
Usa la mappa per orientarti nel tema e torna ai tuoi appunti per approfondire.
Crea una mappa con l’IA
- 1
Carica i tuoi appunti
Carica un PDF, un documento o un’immagine, oppure scrivi un argomento.
- 2
Genera la mappa
L’IA organizza il contenuto in rami e collegamenti da esplorare.
- 3
Studia e condividi
Ripassa i concetti e condividi la mappa. Le esportazioni richiedono un piano a pagamento.
Approfondisci
Le esterneità si verificano quando le scelte di consumo o produzione di un agente economico influenzano il benessere di terzi senza che questo effetto passi attraverso i prezzi. La mappa collega esterneità positive e negative, la distinzione tra costo privato e costo sociale, il fallimento del mercato e gli strumenti correttivi come tasse pigouviane, sussidi e permessi negoziabili, con esempi concreti come l'inquinamento, l'istruzione e la vaccinazione.
Perché le esterneità causano un fallimento del mercato
In un mercato concorrenziale i prezzi dovrebbero riflettere tutti i costi e benefici di una transazione. Quando esiste un'esterneità, invece, una parte dei costi o dei benefici ricade su terzi e non viene incorporata nel prezzo. Chi produce inquinamento, ad esempio, sostiene solo i costi privati, mentre la collettività paga il danno ambientale e sanitario. Di conseguenza il bene viene prodotto e consumato in quantità superiore a quella socialmente ottimale. Nel caso di esterneità positive accade il contrario: l'attività è sottoprodotta perché chi la svolge non riesce a catturare tutti i benefici che genera. Questa divergenza tra ottimo privato e ottimo sociale è il nucleo del fallimento del mercato legato alle esterneità.
La soluzione di Pigou e l'approccio di Coase
L'economista Arthur Pigou propose, nei primi decenni del Novecento, di correggere le esterneità negative con una tassa pari al costo esterno marginale, così da allineare costo privato e costo sociale. Successivamente Ronald Coase, in un articolo del 1960, suggerì un approccio diverso: se i diritti di proprietà sono ben definiti e i costi di transazione sono bassi, le parti possono negoziare direttamente e raggiungere un risultato efficiente, indipendentemente da chi detenga inizialmente il diritto. L'approccio di Coase non sostituisce sempre l'intervento pubblico: quando i soggetti coinvolti sono numerosi e la contrattazione è costosa, come nell'inquinamento diffuso, gli strumenti pubblici restano necessari. Le due prospettive sono quindi complementari.
Esempi concreti europei
L'Unione europea ha istituito l'ETS, un sistema di scambio di quote di emissione che fissa un tetto complessivo alle emissioni di CO2 e consente alle imprese di comprare e vendere i permessi: chi riduce le emissioni a costi bassi vende le quote a chi ridurre sarebbe più costoso. Molti Paesi applicano inoltre tasse sui carburanti, che combinano il finanziamento del bilancio pubblico con la correzione delle esterneità del traffico. Sul versante delle esterneità positive, l'istruzione obbligatoria e la ricerca pubblica sono giustificate dal fatto che i benefici, come una forza lavoro più qualificata e l'innovazione, si diffondono ben oltre chi paga direttamente il servizio.
Difficoltà pratiche degli interventi
Applicare una tassa pigouviana richiede di stimare il costo esterno marginale, un'operazione difficile perché i danni ambientali e sanitari sono incerti e si manifestano nel tempo. Anche i permessi negoziabili presentano criticità: il tetto alle emissioni deve essere credibile e il prezzo delle quote può variare fortemente. I sussidi rischiano di finanziare attività che sarebbero state svolte comunque, generando spesa pubblica inefficiente. Infine, le esterneità possono essere transfrontaliere, come l'inquinamento atmosferico, e richiedono accordi tra più Stati, che sono complessi da negoziare e da far rispettare. Per questo la scelta dello strumento dipende dal contesto specifico e non esiste una soluzione unica valida per ogni caso.
Argomenti correlati
Domande per ripassare
Qual è la differenza tra costo privato e costo sociale?
Il costo privato è sostenuto da chi produce o consuma un bene, mentre il costo sociale include anche i costi esterni ricaduti su terzi. In presenza di esterneità negative il costo sociale supera quello privato, e il mercato tende a produrre più di quanto sia ottimale per la società.
Come funziona una tassa pigouviana?
È una tassa pari al costo esterno marginale di un'attività, proposta da Arthur Pigou. Facendo salire il prezzo del bene, internalizza l'esterneità e riduce la quantità prodotta o consumata verso il livello socialmente ottimale, come nel caso delle tasse sulle emissioni inquinanti.
Perché l'istruzione genera un'esterneità positiva?
Perché i benefici dell'istruzione non si limitano allo studente: una popolazione più istruita favorisce produttività, innovazione e partecipazione civica, vantaggi da cui gode l'intera società. Poiché chi paga l'istruzione non cattura tutti questi benefici, senza intervento pubblico il mercato ne fornirebbe meno rispetto al livello ottimale.